Incentivi per la provincia di Trento per la riduzione dei consumi energetici (delibera n°1044/2017)

22.08.2017

La delibera n°1044/2017 ha istituito dei nuovi incentivi per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive nonché per l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile. Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazioni di fonti rinnovabili

OBIETTIVO

Questo strumento ha l'obiettivo di sostenere le piccole, medie e grandi imprese, nonché le E.S.Co. che realizzano interventi per le imprese, nelle iniziative per:

  • l'installazione di impianti a biomassa, il miglioramento dell'efficienza energetica nelle strutture e nei cicli produttivi, anche attraverso l'introduzione di specifiche innovazioni di processo e di prodotto e dando priorità alle tecnologie che utilizzano fonti rinnovabili;
  • l'agevolazione di azioni volte a conseguire risparmi energetici negli edifici ove si svolgono attività economiche (es. realizzazione di interventi di isolamento termico delle strutture, razionalizzazione/I'efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione e l'adozione di sistemi di monitoraggio e gestione energetica degli edifici).

La spesa ammissibile è compresa tra un minimo di € 4.500,00 e una massimo di € 5 milioni in base alle schede relative alle tipologie/tecnologie finanziabili.

BENEFICIARI E INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammessi tutti i settori economici, salvo quelli esclusi dalle norme europee e nazionali. La disponibilità da parte della azienda dell' AUDIT ENERGETICO costituisce requisito d'accesso al finanziamento.

La valutazione delle proposte terrà conto:

  • delle caratteristiche di innovatività, funzionali e di prestazione degli interventi (utilizzo di fonti rinnovabili, contenimento di dispersione elo consumi);
  • della tipologia, caratteristiche di qualità e provenienza dei materiali utilizzati;
  • di ulteriori condizioni preferenziali previsti dalla normativa di settore (iniziative in rete, consorzi), nonché;
  • del contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

La spesa prevista può riguardare le seguenti schede di tipologie/tecnologie:

  1. Caldaie a biomassa
  2. Collettori solari = max € 100.000
  3. Pompe di calore = max € 150.000
  4. Impianti fotovoltaici = max € 100.000
  5. Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia termica nei processi produttivi ,= max € 5 milioni
  6. Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia elettrica nei processi produttivi = max € 5 milioni
  7. Ottimizzaziorie energetica di impianti di illuminazione = max 150.000
  8. Coibentazione termiche pareti esterne = max € 200.000
  9. Coibentazione di coperture e di pavimenti di edifici esistenti
  10. Sostituzione di finestre, portefinestre e di chiusura trasparenti = max €200.000
  11. Cogenerazione ad alto rendimento = max € 1 milione

E' ammessa inoltre la spesa per la diagnosi energetica solo per beneficiari: max 10.000 euro

TIPOLOGIA DI SOSTEGNO

Gli aiuti previsti sono concessi in forma di contributo in conto capitale sugli investimenti programmati con intensità che varia tra il 30% e il 65% della spesa ammissibile in funzione della dimensione aziendale, del regime di contribuzione europeo scelto e della tecnologia adottata, nonché dalle singole schede.

Sono stabiliti punteggi di premialità per i progetti che ricadono all'interno delle Aree Interne, nonché per" la sinergia dell'operazione rispetto "ad ulteriori interventi previsti dal Programma o finanziati da altri fondi europei.

L'intensità prevista per la diagnosi energetica (per imprese ammesse a finanziamento) è pari a 50% della spesa ammissibile.

E' possibile un anticipo => 50% del contributo ad avvio investimento.

N.B.: per iniziative di spesa prevista superiori a euro 1.000.000,00 è necessaria la dichiarazione di concessione finanziamento da parte della banca pari al 50% della spesa prevista.

DOVE FARE DOMANDA

Le imprese dovranno presentare domanda all'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche (APIAE) tramite pec dal 10 luglio 2017 al 15 ottobre 2017.

Le aziende dovranno ultimare e rendicontare gli investimenti entro il 31 luglio 2018 con una possibilità di proroga di sei mesi.

RISORSE E PROCEDIMENTO

Il bando mette a disposizione 8 milioni di euro; le domande saranno valutate da APIAE sulla base di una selezione effettuata da una Commissione.