Circolare 28/D

VERIFICHE PERIODICHE DEI CONTATORI AD USO FISCALE

Con circolare N.28/D del 26/01/1998 dell'Agenzia delle Dogane richiede nuovi adempimenti per i Produttori con impianti di potenza installate maggiore di 20 kWp, quindi assimilati ad officine elettriche, in regime di scambio sul posto o cessione parziale.
La predetta Circolare impone la taratura periodica del contatore fiscale sul quale è conteggiata l'energia prodotta; quest' adempienza è a carico dell'esercente dell'Impianto.

Le verifiche da effettuare sui complessi di misura dell'energia si suddividono come segue:

Taratura in Laboratorio: i componenti che costituiscono il complesso di misura devono essere tarati e certificati in laboratorio con carico fittizio.

Taratura in Campo: il complesso, dopo essere stato certificato in laboratorio, viene installato in sito e ne viene certificata la corretta inserzione con l'impianto in funzione quindi viene detta taratura a carico reale.

La verifica in sito deve essere ripetuta periodicamente:

    • ogni cinque anni per i contatori elettrodinamici (Circolare D.G.D. Prot. n. 0370/VIII del 15 dicembre 1953);
    • ogni tre anni per quelli statici (Circolare Ministero delle Finanze n. 28/D del 26 gennaio 1998).
Per verificare e certificare i complessi di misura con valenza fiscale, occorre richiedere l'intervento di un'azienda che possiede determinati requisiti, la quale può rilasciare il certificato in marca da bollo da consegnare all' Agenzia delle Dogane competente.